Dal social network alla causa civile, la storia di Pierpaolo

20 novembre 2008 alle 9:52 pm | Pubblicato su ammazza-blog, ammazzablog, ammazzablogger, salva-i-blog, storie | 1 commento
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Leggi il nostro comunicato, sulla sospensione del progetto di legge 1269.

Riceviamo e pubblichiamo questa storia, tanto incredibile quanto vera.
Chiunque abbia consigli o possibilità di aiutare Pierpaolo, ci contatti.

Salve
Sono di recente stato citato in giudizio in una causa civile, in qualità di proprietario del mio social network, perchè l’avvocato di un professore vittima di uno scherzo mi ritiene co-responsabile della pubblicazione di alcune sue foto da parte di alcuni suoi alunni nonchè utenti del mio social network .

Quando nel 2003 lui fece denuncia io comunicai puntualmente alla polizia postale gli indirizzi IP degli autori di questo “scherzo” e la polizia individuò i responsabili della pubblicazione di queste foto. Quindi sono stati tirati in giudizio penale e condannati. Dovrebbe essere chiusa lì la faccenda.

Invece ora tale avvocato vuole paragonare il mio sito ad un “prodotto editoriale” riferendosi all’articolo 11 della legge sulla stampa, ed ha tirato in mezzo anche me questa volta chiedendo a me oltre che ai 2 ragazzi (ossia i suoi alunni autori dello scherzo e già condannati) oltre 40 mila euro di danni civili morali e via dicendo per “mancato controllo” essendo io, a parere dell’avvocato, un “content provider” co-responsabile!!

Devo affrontare una spesa di avvocato esosa, ossia una cifra spropositata agli introiti che riesco ad avere dai banner del mio sito, cifra che non mi posso nemmeno permettere, non potrei nemmeno difendermi!
Devo chiedere a prestito.

Ci rendiamo conto in che situazione stiamo? A che punto siamo arrivati?

Nessun forum e nessun social network è in grado di fare un controllo preventivo sui contentuti, ma si fanno dei controlli a campione, così come si prendono immediati provvedimenti quando arrivano segnalazioni. Come dice il decreto legge del 2001, io in qualità di proprietario del sito sono tenuto a comunicare gli indirizzi IP dei responsabili di eventuali illegalità commesse negli spazi da me offerti e nient’altro. La mia responsabilità si esaurisce in questo.

Vi rendete conto che CHIUNQUE può incappare oggi in una situazione simile? Anche un blog ha uno spazio dedicato ai commenti, i forum sono centinaia di migliaia, dovrebbe chiudere Internet domani!

Visto che in questa sede ci si vuole occupare di fare chiarezza normativa in materia, che qualcuno salvi Internet e che qualcuno per cortesia mi aiuti in particolare nella mia situazione specifica

Ringrazio
Cortesemente
Pierpaolo

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